Gaza si prepara ad un futuro incerto mentre le frontiere si chiudono e le tensioni aumentano

I residenti di Gaza si affrettano a fare scorta di provviste mentre le chiusure dei valichi nel mezzo della guerra tra Stati Uniti e Israele con l’Iran suscitano timori di carenza alimentare e incertezza.
Gaza, l'enclave palestinese densamente popolata, si trova ancora una volta ad affrontare un futuro incerto poiché i suoi confini rimangono chiusi a seguito della recente guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. I residenti, ancora scossi dagli effetti devastanti dei conflitti passati, sono ora frenetici nell'accumulare beni essenziali, temendo l'inizio di una grave penuria alimentare.
La chiusura dei valichi di Rafah ed Erez, le principali porte d'ingresso e uscita da Gaza, ha creato un senso di panico tra la popolazione locale. Gli acquirenti stanno svuotando gli scaffali dei negozi, eliminando di tutto, dai prodotti alimentari di base alle forniture mediche, nel disperato tentativo di garantire che le loro famiglie siano preparate per le imminenti difficoltà.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


