Hamas di Gaza valuta la storica proposta di pace di Trump

Funzionari di Hamas affermano che stanno prendendo in considerazione un piano di disarmo proposto dal team di pace per il Medio Oriente del presidente Trump, un cambiamento sorprendente che potrebbe rimodellare il conflitto con Israele.
Hamas, il gruppo militante che controlla la Striscia di Gaza, sta prendendo in considerazione una proposta del team di pace per il Medio Oriente del presidente Trump che, secondo i funzionari di Hamas, richiederebbe il disarmo in cambio di potenziali benefici economici.
La proposta, che fa parte del più ampio piano di pace sviluppato dal genero di Trump, Jared Kushner, e da altri consiglieri, rappresenta un cambiamento significativo nella posizione del gruppo e, se accettata, potrebbe rimodellare radicalmente il conflitto israelo-palestinese di lunga data.
Hamas ha combattuto tre guerre con Israele dal 2008 ed è da tempo dedita alla lotta armata contro lo Stato ebraico. Ma i funzionari del gruppo si dicono aperti a prendere in considerazione la proposta americana, presentata loro recentemente dai mediatori egiziani.
"Siamo rimasti sorpresi dal piano", ha detto Khalil al-Hayya, un alto funzionario di Hamas a Gaza. "Include molte cose che necessitano di ulteriore discussione e studio." Ha aggiunto che il gruppo avrebbe bisogno di garanzie che Israele e gli Stati Uniti rispettino i loro impegni prima che Hamas li accetti.
Il piano richiederebbe ad Hamas di rinunciare al suo formidabile arsenale di razzi e mortai, nonché alla sua rete di tunnel d'attacco, in cambio della possibilità di un pacchetto di aiuti economici per Gaza, che è stata devastata da anni di conflitto e dal blocco israelo-egiziano.
Chiederebbe inoltre ad Hamas di cedere il controllo politico di Gaza all'Autorità Palestinese, il governo riconosciuto a livello internazionale guidato dal Presidente Mahmoud Abbas, che è stato estromesso da Gaza da Hamas nel 2007.
La proposta fa parte del più ampio piano di pace in Medio Oriente su cui Kushner e altri hanno lavorato negli ultimi due anni. I dettagli del piano sono stati strettamente custoditi, ma i funzionari affermano che si discosta dai precedenti sforzi di pace concentrandosi innanzitutto sulle questioni economiche piuttosto che su quelle politiche più controverse.
I funzionari di Hamas hanno avvertito che non hanno ancora accettato la proposta americana e la stanno studiando attentamente. Hanno affermato che avrebbero bisogno di vedere benefici economici concreti e una tempistica chiara per l'attuazione prima di accettarlo.
"Vogliamo vedere se si tratta di qualcosa di serio o semplicemente di un modo per farci pressione", ha detto Moussa Abu Marzouk, un alto funzionario di Hamas. "Non vogliamo essere quelli che rovinano le opportunità del popolo palestinese, ma non possiamo nemmeno rinunciare ai nostri principi."
L'emergere della proposta americana arriva in un momento critico sia per Hamas che per il più ampio conflitto israelo-palestinese.
Fonte: The New York Times


