Le tensioni geopolitiche spingono i prezzi del petrolio ai massimi di due anni

Il ministro dell'Energia del Qatar mette in guardia sul potenziale petrolio a 150 dollari se il conflitto con l'Iran dovesse intensificarsi, suscitando preoccupazioni economiche globali per le interruzioni delle forniture.
Con un avvertimento sorprendente, il ministro dell'Energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che i prezzi del petrolio potrebbero salire alle stelle fino a 150 dollari al barile se le tensioni in corso tra l'Iran e gli stati del Golfo continueranno ad aumentare nelle prossime settimane. Ciò avviene mentre i prezzi del petrolio greggio hanno già raggiunto il livello più alto degli ultimi due anni, spinti dall'incertezza geopolitica nella regione.
La crisi dello Stretto di Hormuz incombe
I commenti di Al-Kaabi evidenziano il potenziale per una grave interruzione dell'approvvigionamento nel caso in cui l'Iran decidesse di dare seguito alle sue minacce di bloccare lo Stretto di Hormuz, un punto critico globale per le spedizioni di petrolio. Il ministro ha avvertito che tutta la produzione petrolifera del Golfo potrebbe fermarsi entro pochi giorni se il conflitto si intensificasse, mandando onde d'urto attraverso l'economia globale.
Fonte: BBC News


