Le tensioni globali aumentano dopo che Stati Uniti e Israele colpiscono l’Iran, Teheran reagisce

Le reazioni dell’UE, dell’Oman e di altre potenze mondiali mentre Stati Uniti, Israele e Iran si scambiano colpi, sollevando timori di un conflitto più ampio nella regione.
Il mondo sta reagendo con crescente preoccupazione mentre le tensioni in Medio Oriente raggiungono un punto di ebollizione. Il conflitto è iniziato con una serie di attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran, a cui Teheran ha ora risposto con attacchi di ritorsione.
I funzionari dell'Unione Europea hanno chiesto "massima moderazione" da tutte le parti, esortandole a evitare un'ulteriore escalation. L'Oman, che storicamente ha svolto un ruolo di mediazione nella regione, ha avvertito gli Stati Uniti di non farsi risucchiare ulteriormente nel conflitto.
Gli attacchi sono iniziati quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco coordinato contro siti militari iraniani, citando il continuo sviluppo di Teheran del suo programma nucleare e il sostegno ai gruppi regionali. L’Iran ha ora risposto con attacchi missilistici sulle basi statunitensi in Iraq, nonché con attacchi di droni contro obiettivi in Israele.
Gli analisti avvertono che questo ciclo di ritorsioni potrebbe rapidamente sfuggire al controllo, coinvolgendo potenzialmente altre potenze regionali e portando a una guerra totale. I diplomatici stanno lavorando freneticamente dietro le quinte per cercare di allentare la tensione e prevenire una conflagrazione più ampia.
Al centro del conflitto c'è il programma nucleare dell'Iran e il suo sostegno alle milizie sciite in tutta la regione, che gli Stati Uniti e Israele considerano una grave minaccia alla sicurezza. Teheran sostiene da tempo che il suo lavoro nucleare è per scopi pacifici, ma Washington e i suoi alleati rimangono profondamente scettici.
L'attuale crisi ha le sue radici nel ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul nucleare iraniano nel 2018 e nella successiva reimposizione di dure sanzioni economiche all'Iran. Ciò ha alimentato il risentimento a Teheran e l'ha spinta a intensificare gradualmente le sue attività nucleari in risposta.
Mentre la situazione continua ad evolversi, i leader mondiali chiedono un immediato allentamento e un ritorno al processo diplomatico. Tuttavia, con entrambe le parti impegnate e non disposte a fare marcia indietro, le prospettive per una rapida risoluzione appaiono sempre più deboli.
Fonte: Al Jazeera


