Google presenta il modello di immagine AI Nano Banana 2 di nuova generazione per Gemini

L'ultimo generatore di immagini AI di Google, Nano Banana 2, promette una migliore conoscenza del mondo, una migliore precisione del testo e velocità più elevate rispetto ai modelli precedenti.
Google ha presentato la prossima iterazione del suo popolare modello di generazione di immagini AI Nano Banana, chiamato Nano Banana 2. La nuova versione, nota anche come Gemini 3.1 Flash Image, promette di fornire risultati simili al modello Nano Banana Pro ma con la velocità del Flash non professionale variante.
Secondo Google, il modello Nano Banana 2 è stato arricchito con una conoscenza del mondo più avanzata, ricavata dalla più ampia Internet dal Gemini 3.1 Large Language Model (LLM). Questa base di conoscenza ampliata consente all’intelligenza artificiale di riprodurre oggetti con maggiore fedeltà e creare infografiche più accurate. Google afferma inoltre che il nuovo modello ha raggiunto una precisione del testo di livello professionale negli output delle immagini, ponendo fine ai tempi dei testi ondulati generati dall'intelligenza artificiale.
Il rilascio di Nano Banana 2 è l'ultimo di una serie di aggiornamenti rapidi del modello IA da parte di Google, poiché il colosso della tecnologia lavora per tenere il passo con rivali come OpenAI e Anthropic. Il modello originale Nano Banana ha debuttato lo scorso anno e da allora ha ricevuto numerosi aggiornamenti, ognuno dei quali migliora le capacità dell'iterazione precedente.
Con la versione Nano Banana 2, Google sta posizionando la sua tecnologia di generazione di immagini come un forte concorrente nel sempre più affollato spazio dell'arte e della creazione di contenuti basati sull'intelligenza artificiale. La capacità del nuovo modello di generare rapidamente immagini accurate e di alta qualità piacerà probabilmente a un'ampia gamma di utenti, dai grafici agli operatori di marketing sui social media.
Il modello Nano Banana 2 è disponibile a partire da oggi come parte dell'aggiornamento Gemini 3.1. Gli utenti dell'app Gemini possono ora accedere alle nuove funzionalità di generazione di immagini e iniziare a creare i propri elementi visivi unici, basati sull'intelligenza artificiale.
Fonte: Ars Technica


