Denunciato grammaticalmente per uso non autorizzato delle identità di esperti

È stata intentata un'azione legale collettiva contro Grammarly per la sua funzione "Revisione di esperti" generata dall'intelligenza artificiale, che utilizzava le identità di persone reali senza il loro consenso.
Grammarly, il popolare assistente alla scrittura, sta affrontando un'azione legale collettiva per la sua funzione "Revisione degli esperti" generata dall'intelligenza artificiale, che presumibilmente utilizzava le identità di persone reali senza il loro permesso. La giornalista Julia Angwin è una delle scrittrici le cui sembianze sono state utilizzate in questo servizio e ha intentato causa.
Secondo class-action denuncia, Grammarly ha violato la privacy e i diritti di pubblicità degli esperti utilizzando le loro identità per scopi commerciali senza il loro consenso. Angwin ha scoperto che la sua identità veniva utilizzata nella funzione attraverso un rapporto di Casey Newton.

La funzione Revisione esperta è stata progettato per fornire agli utenti un feedback sulla propria scrittura, presentato come se provenisse da un team di esperti. Tuttavia, è emerso che questi "esperti" sono stati effettivamente generati dall'intelligenza artificiale di Grammarly, con identità e somiglianze prese in prestito senza autorizzazione.
Questa causa è l'ultima di una serie di preoccupazioni sollevate sull'uso di contenuti generati dall'intelligenza artificiale e sul potenziale furto di identità o uso improprio. Poiché la tecnologia continua ad avanzare, è fondamentale per le aziende garantire il rispetto dei diritti e della privacy delle persone coinvolte, anche se non vengono direttamente nominate o identificate.

L'esito di questo caso potrebbe avere implicazioni di vasta portata per l'industria dell'intelligenza artificiale e della tecnologia, poiché è alle prese con le sfide etiche e legali poste dal crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale. Le aziende dovranno considerare attentamente i diritti degli individui e chiedere il consenso appropriato prima di incorporare le loro identità o somiglianze nei loro prodotti o servizi.
Poiché l'uso di strumenti basati sull'intelligenza artificiale diventa sempre più diffuso, è essenziale che la tecnologia sia sviluppata e distribuita in modo responsabile e trasparente, con particolare attenzione alla protezione dei diritti e della privacy di tutti gli individui coinvolti.
Fonte: The Verge

