Leader del partito neonazista greco condannati per sentenza storica

Una corte d'appello greca ha confermato le condanne dei dirigenti di Alba Dorata per la gestione di un'organizzazione criminale, affermando una decisione storica del 2020.
Con una mossa storica, una corte d'appello greca ha confermato le condanne dei leader del partito di estrema destra Alba Dorata, confermando il loro ruolo alla guida di un'organizzazione criminale. La sentenza del 2020, che ha ritenuto la leadership del partito colpevole di aver condotto un'impresa criminale, è stata ora confermata, inviando un messaggio potente sulle conseguenze dell'estremismo nel paese.
Il caso, che è stato il più grande processo contro fascisti di ispirazione nazista in Europa dalla seconda guerra mondiale, ha visto condannati 68 membri di Alba Dorata, tra cui il fondatore del partito e leader di lunga data, Nikos Michaloliakos, così come altri funzionari di alto rango. Si è scoperto che il partito, che era stato rappresentato nel parlamento greco, aveva orchestrato attacchi violenti contro immigrati, attivisti di sinistra e altri ritenuti nemici della loro ideologia fascista.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Deutsche Welle


