Il coraggioso redattore di Wired sconvolge il panorama del giornalismo tecnologico

La nuova redattrice di Wired, Katie Drummond, sta rivoluzionando la pubblicazione con resoconti politici incisivi che non si tirano indietro, anche se fanno arrabbiare l'élite tecnologica.
Katie Drummond, la nuova caporedattrice di Wired, sta rivoluzionando il panorama del giornalismo tecnologico con il suo approccio audace e impenitente. Da quando ne ha assunto la guida, Drummond ha trasformato la pubblicazione in un punto di forza per la sua società madre, Condé Nast, indirizzando Wired verso un'informazione politica più aggressiva che non esita a esaminare attentamente il settore tecnologico e i suoi influencer.
Il mandato di Drummond è stato segnato da un chiaro cambiamento nella direzione editoriale di Wired, che dà priorità al giornalismo incisivo rispetto alla copertura patinata e celebrativa che ha spesso caratterizzato il giornalismo tecnologico. Ha messo in chiaro che non ha paura di affrontare i "fratelli" della tecnologia e di sfidare lo status quo del settore, anche se ciò significa arruffare qualche piuma tra le figure influenti e le aziende di cui Wired parla.
Fonte: The New York Times

