L’Avana brucia: Cuba affronta la crisi energetica nel blocco statunitense

La capitale di Cuba sprofonda nell’oscurità mentre le riserve di diesel e olio combustibile si esauriscono a causa delle sanzioni statunitensi. Scoppiano proteste di piazza mentre continui blackout attanagliano l'Avana.
La capitale di Cuba, L'Avana, sta attraversando una crisi energetica senza precedenti che ha spinto la nazione sull'orlo del collasso. La nazione insulare ha completamente esaurito le sue riserve di diesel e olio combustibile, lasciando milioni di residenti senza elettricità affidabile per lunghi periodi durante il giorno. La situazione è diventata così grave che i cittadini sono scesi in strada, radunandosi attorno a fuochi improvvisati per protestare contro le gravi interruzioni di corrente che hanno lasciato interi quartieri immersi nell'oscurità per ore intere, interrompendo la vita quotidiana e le attività economiche in tutta la capitale.
La catastrofe energetica in corso all'Avana è direttamente collegata al blocco statunitense che strangola l'economia cubana da decenni. Le restrizioni sono diventate sempre più severe negli ultimi mesi, a seguito di significativi cambiamenti geopolitici nella regione dei Caraibi. L’amministrazione Trump ha implementato misure aggressive per isolare economicamente Cuba, minacciando di imporre tariffe punitive su qualsiasi nazione disposta a vendere petrolio greggio alla nazione insulare. Inoltre, gli Stati Uniti si sono mossi per tagliare l'accesso di Cuba alle spedizioni di petrolio venezuelano, che in precedenza erano servite come un'ancora di salvezza fondamentale per i bisogni energetici della nazione.
Questi sviluppi rappresentano una drammatica escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Cuba, in particolare a seguito dei recenti eventi in Venezuela. Il presidente Trump ha sequestrato il leader venezuelano Nicolás Maduro a gennaio, una mossa che ha ulteriormente destabilizzato la regione e ha lasciato Cuba senza una delle principali fonti di importazione di petrolio. Il blocco ha trasformato quella che era già una situazione economica difficile in una crisi umanitaria su vasta scala che ha colpito milioni di cubani comuni che dipendono dall'elettricità per i beni di prima necessità, tra cui la refrigerazione, le attrezzature mediche e il riscaldamento.
Fonte: The Guardian


