La sentenza dell'Alta Corte può limitare il voto per corrispondenza per le elezioni di medio termine

La Corte Suprema esaminerà le argomentazioni su un caso che potrebbe rendere più difficile per gli elettori votare per posta nelle prossime elezioni di medio termine. Ciò potrebbe avere implicazioni significative sull’affluenza alle urne e sull’accessibilità alle elezioni.
La Corte Suprema è pronta ad ascoltare le argomentazioni orali su un caso che potrebbe avere un impatto drammatico sul voto per corrispondenza nelle prossime elezioni di medio termine. Il caso, Watson v. Republican National Committee, è incentrato sull'uso di cassette postali e altri metodi di voto alternativi durante il ciclo elettorale del 2020.
La causa, intentata da organizzazioni repubblicane, sostiene che il maggiore utilizzo delle schede elettorali per posta e per corrispondenza durante la pandemia ha dato ai democratici un vantaggio ingiusto. Stanno ora cercando di limitare o eliminare queste opzioni di voto alternative, il che potrebbe rendere più difficile per molti americani esprimere il proprio voto.
I sostenitori dei diritti di voto temono che una sentenza a favore dei querelanti potrebbe avere un impatto sproporzionato su comunità storicamente prive di diritti civili, che spesso si affidano alle opzioni di voto per posta e anticipato. Ciò potrebbe avere implicazioni significative sull'affluenza alle urne e sull'integrità complessiva del processo elettorale.
Fonte: The New York Times


