La partenza di alto profilo scuote la cooperazione tra le preoccupazioni relative alla cultura del posto di lavoro

Le dimissioni dell'amministratore delegato di Co-op fanno seguito alle segnalazioni di una "cultura tossica" presso il rivenditore, che aggrava le sfide derivanti da un recente attacco informatico. Questa scossa potrebbe segnalare cambiamenti futuri.
Co-op, la più grande cooperativa di consumatori del Regno Unito, sta affrontando un importante cambio di leadership poiché il suo CEO, Shirine Khoury-Haq, ha annunciato le sue dimissioni. La partenza arriva dopo un anno tumultuoso per il rivenditore, alle prese con un devastante attacco informatico e accuse di una cultura lavorativa problematica.
La decisione di Khoury-Haq di dimettersi è stata resa pubblica a seguito di un'indagine della BBC che ha scoperto accuse di una "cultura tossica" all'interno della Co-op, caratterizzata da bullismo, molestie e preoccupazioni per il benessere del personale. Queste accuse si sono senza dubbio aggiunte alle sfide significative che l'azienda ha dovuto affrontare negli ultimi mesi.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: BBC News


