Onorare le vittime dell'Olocausto: un messaggio del presidente

La potente dichiarazione del Presidente sui Giorni della Memoria, in cui onora le vite perdute e l'eredità dell'Olocausto con l'impegno a non dimenticare mai.
I Giorni della Memoria rappresentano un'occasione solenne per riflettere su uno dei capitoli più oscuri della storia umana: l'Olocausto. Mentre onoriamo la memoria di milioni di vite innocenti perdute, dobbiamo riaffermare il nostro impegno a prevenire che tali atrocità si ripetano. L'Olocausto rappresenta un duro promemoria delle conseguenze devastanti dell'odio, del fanatismo e dell'antisemitismo.
Durante questo periodo di memoria, rendiamo omaggio alla resilienza e al coraggio dei sopravvissuti che hanno sopportato orrori inimmaginabili ed esprimiamo la nostra più profonda gratitudine ai liberatori che hanno rischiato la vita per porre fine al genocidio. Le loro storie di forza e perseveranza fungono da testimonianza dello spirito umano e da luce guida per le generazioni future.
Mentre riflettiamo sul passato, dobbiamo anche guardare al futuro con una ferma determinazione per combattere l'aumento dell'antisemitismo e tutte le forme di intolleranza. Dobbiamo educare i nostri figli sugli insegnamenti dell'Olocausto, instillando in loro i valori di compassione, empatia e rispetto per tutta la vita umana.
L'eredità dell'Olocausto ci obbliga a opporci all'ingiustizia, a denunciare l'odio e a costruire una società più giusta, equa e inclusiva. Onorando la memoria delle vittime, onoriamo lo spirito duraturo dell'umanità e riaffermiamo la nostra responsabilità collettiva nel creare un mondo in cui tali atrocità non si ripetano mai più.
In questa solenne occasione, ridedicamo ai principi dei diritti umani, della democrazia e della dignità inviolabile di ogni persona. Insieme possiamo garantire che le lezioni dell'Olocausto non vengano mai dimenticate e che la luce della speranza e della giustizia continui a guidarci avanti.
Fonte: White House Press Releases

