In che modo la chiusura del governo influisce sugli aeroporti, non sull’applicazione dell’immigrazione

Gli aeroporti affrontano il caos e la carenza di personale a causa della chiusura del governo, ma gli agenti dell’ICE continuano le deportazioni ininterrotte. Uno sguardo approfondito all’impatto disomogeneo tra le agenzie federali.
L'attuale chiusura da parte del governo ha causato il caos negli aeroporti di tutti gli Stati Uniti, con migliaia di viaggiatori che devono affrontare lunghe ore di fila ai controlli di sicurezza a causa della carenza di personale. I lavoratori della Transportation Security Administration (TSA) e della Guardia costiera sono stati costretti a rivolgersi alle banche alimentari per ricevere assistenza dopo settimane senza paga. Tuttavia, in mezzo a questa interruzione, le agenzie federali preposte all'immigrazione hanno continuato senza sosta la loro repressione nei confronti degli immigrati privi di documenti, evidenziando l'impatto disomogeneo dello shutdown parziale del governo.
L'impasse a Washington D.C. è incentrata sui finanziamenti al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) e sulle richieste dell'amministrazione Trump di finanziamenti per il muro di confine. Sebbene le operazioni della TSA e della Guardia costiera siano state significativamente influenzate, l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) e la Customs and Border Protection (CBP) sono rimaste in gran parte inalterate, continuando senza interruzione le loro aggressive politiche anti-immigrazione.
Questa dicotomia riflette le priorità dell'amministrazione Trump, che ha dato priorità all'applicazione dell'immigrazione rispetto ad altre funzioni del DHS. Mentre i viaggiatori affrontano lunghi ritardi e i lavoratori federali faticano ad arrivare a fine mese, la repressione dell'amministrazione nei confronti degli immigrati privi di documenti continua senza sosta.
Lo shutdown parziale del governo è iniziato il 22 dicembre 2018 dopo che il Congresso e la Casa Bianca non sono riusciti a raggiungere un accordo sui finanziamenti per il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. Il punto critico è stata la richiesta del presidente Trump di 5,7 miliardi di dollari per costruire un muro sul confine meridionale, una promessa elettorale alla quale si è fermamente rifiutato di fare marcia indietro.
Questa situazione di stallo ha avuto un effetto a catena su varie agenzie federali, con la TSA e la Guardia costiera particolarmente colpite. Migliaia di agenti della TSA, responsabili dello screening dei passeggeri negli aeroporti, si sono dati malati per protestare contro il loro lavoro senza retribuzione. Ciò ha portato a linee di sicurezza lunghe ore nei principali aeroporti, tra cui l'Hartsfield-Jackson di Atlanta, il Miami International e il George Bush Intercontinental di Houston.
Nel frattempo, anche la Guardia Costiera, che rientra nel DHS, è stata colpita, con i membri che si sono rivolti alle banche alimentari per sbarcare il lunario. Il personale della Guardia Costiera è l'unico membro delle forze armate statunitensi a non essere pagato durante la chiusura.
Al contrario, ICE e CBP, le due principali agenzie di controllo dell'immigrazione sotto il DHS, hanno continuato le loro operazioni ininterrottamente. Deportazioni, arresti e altre attività anti-immigrazione sono procedute a ritmo costante, anche se altre funzioni del DHS si sono fermate.
Questo squilibrio riflette l'attenzione particolare dell'amministrazione Trump all'applicazione delle norme sull'immigrazione, anche a scapito di altre funzioni critiche del DHS. Sebbene il presidente rimanga irremovibile nelle sue richieste di finanziamenti per il muro di confine, l'interruzione delle operazioni aeroportuali e le difficoltà affrontate dai lavoratori federali hanno ricevuto meno attenzione.
Con il protrarsi della chiusura, è probabile che l'impatto sui viaggi aerei e sui lavoratori federali si intensifichi. Tuttavia, salvo un cambiamento significativo nelle dinamiche politiche a Washington, la repressione dell'immigrazione da parte dell'amministrazione sembra destinata a continuare senza sosta, sottolineando il bilancio disomogeneo dell'attuale impasse di bilancio.
Fonte: The Verge


