L’Ungheria sospende le spedizioni di carburante verso l’Ucraina a causa delle crescenti tensioni

L’Ungheria blocca le consegne di carburante all’Ucraina poiché chiede all’Ucraina di riparare un oleodotto che pompa il petrolio russo a Budapest e Bratislava.
Con una mossa che ha acuito le tensioni tra i due paesi vicini, l'Ungheria ha annunciato che bloccherà alcune consegne di carburante all'Ucraina. La decisione arriva quando l'Ungheria ha chiesto all'Ucraina di riparare un oleodotto critico che pompa il petrolio russo a Budapest e Bratislava.
L'oleodotto in questione è un'arteria energetica cruciale che trasporta il petrolio greggio russo alle raffinerie in Ungheria e Slovacchia. L'Ungheria ha fatto affidamento sulla fornitura di petrolio russo, una dipendenza che è diventata sempre più controversa da quando l'Occidente ha imposto sanzioni a Mosca per la sua invasione dell'Ucraina.
Secondo Gergely Gulyás, capo di gabinetto del primo ministro ungherese, la decisione di limitare le consegne di carburante all'Ucraina è un passo necessario per garantire la sicurezza energetica del paese. Gulyás ha affermato che l'Ungheria ha chiesto all'Ucraina di riparare il gasdotto, che è stato danneggiato, ma che finora l'Ucraina non lo ha fatto.
La mossa ha attirato le critiche dell'Ucraina, con Olena Zerkal, consigliere del ministro ucraino dell'Energia, che ha accusato l'Ungheria di
Fonte: Deutsche Welle


