L'ondata di assunzioni dell'ICE porta reclute con credenziali discutibili

Le indagini rivelano che i nuovi agenti dell'ICE hanno storie lavorative riguardanti, inclusi fallimenti e accuse di illeciti.
ICE sotto l'amministrazione Trump ha portato all'assunzione di numerosi nuovi agenti con qualifiche discutibili. Molte di queste nuove reclute hanno precedenti lavorativi irregolari, storie di fallimento e persino accuse di illeciti.
La spinta a rafforzare i ranghi dell'ICE come parte del programma di deportazione di massa dell'amministrazione è avvenuta a scapito di un controllo approfondito, ha rilevato l'indagine. Diversi nuovi assunti si distinguono per le macchie sui loro precedenti professionali, sollevando preoccupazioni circa il calibro delle persone ora incaricate di far rispettare le leggi nazionali sull'immigrazione.
Una recluta, ad esempio, aveva precedentemente dichiarato fallimento ed era stata accusata di gestire male i fondi in un lavoro precedente. Un altro era stato licenziato da un incarico nelle forze dell'ordine per presunta cattiva condotta. Questi tipi di problemi erano comuni tra l'afflusso di nuovo personale ICE, ha rivelato l'indagine.
La natura rapida della corsa alle assunzioni dell'ICE sembra essere la causa principale di questo problema. Con l'amministrazione che spingeva per un aumento drammatico della forza lavoro dell'agenzia, un verifica adeguato e i controlli dei precedenti personali sono stati probabilmente sacrificati in nome dell'opportunità.
I critici sostengono da tempo che all'ICE mancano le necessarie misure di supervisione e di responsabilità per garantire che i suoi agenti rispettino la legge e le libertà civili. Questa indagine serve solo a rafforzare tali preoccupazioni, evidenziando i potenziali rischi di un'espansione rapida e incontrollata dei ranghi dell'agenzia.
Poiché l'amministrazione continua a dare priorità all'aggressiva applicazione delle norme sull'immigrazione, la qualità e l'integrità del personale ICE saranno probabilmente sottoposte a un controllo sempre maggiore. Quest'ultimo rapporto suggerisce che c'è ancora molto lavoro da fare per garantire che la forza lavoro dell'agenzia sia in grado di svolgere i propri compiti in modo professionale ed etico.
Fonte: The Guardian


