Lo storico viaggio in Israele del Primo Ministro indiano Modi rimodella la sicurezza dell’Asia meridionale

La storica visita del Primo Ministro indiano Modi in Israele segnala un cambiamento strategico con importanti implicazioni per la sicurezza del Pakistan. Gli esperti analizzano le increspature diplomatiche e le dinamiche del potere regionale.
Primo Ministro indiano Narendra Modi in Israele nel luglio 2017 ha segnato un significativo cambiamento diplomatico, evidenziando la crescente partnership strategica tra Nuova Delhi e Tel Aviv. Questo viaggio di alto profilo, il primo in assoluto di un capo di stato indiano in Israele, ha sottolineato la crescente importanza delle relazioni India-Israele e il suo potenziale impatto sul panorama geopolitico regionale, in particolare in termini di sicurezza del Pakistan.
L'abbraccio sempre più stretto tra India e Israele si sta consolidando da anni, con l'approfondimento della cooperazione in materia di difesa e intelligence, nonché con la crescita dei legami commerciali e di investimento. Tuttavia, la visita di Modi ha rappresentato un riconoscimento pubblico e un'accelerazione di questo riallineamento strategico, inviando un messaggio chiaro al Pakistan e al mondo musulmano in generale.
Dal punto di vista del Pakistan, il rafforzamento delle relazioni tra India e Israele è visto con profonda preoccupazione. Gli analisti sostengono che questo cambiamento geopolitico potrebbe minare gli sforzi di lunga data del Pakistan per posizionarsi come campione della causa palestinese e leader del mondo musulmano. Inoltre, la prospettiva di una migliore condivisione della difesa e dell'intelligence tra India e Israele è vista come una potenziale minaccia alla sicurezza del Pakistan, in particolare nel contesto della lunga disputa del Kashmir.
"Il Pakistan è sempre stato preoccupato per le crescenti relazioni tra India e Israele, poiché potrebbero avere un impatto sul suo contesto di sicurezza", ha affermato Malik Qasim Mustafa, ricercatore senior presso l'Istituto di studi strategici di Islamabad. "La visita di Modi in Israele è una chiara indicazione della profondità di questa relazione e delle sue implicazioni per la sicurezza del Pakistan."
Una delle principali aree di preoccupazione per il Pakistan è il potenziale per una maggiore cooperazione tecnologica e di intelligence tra India e Israele, in particolare nei campi dell'antiterrorismo e della sicurezza delle frontiere. Entrambi i paesi hanno dovuto affrontare la sfida del terrorismo transfrontaliero e la condivisione di competenze e capacità in questo ambito potrebbe potenzialmente rafforzare la posizione dell'India nei confronti del Pakistan.
Inoltre, la crescente partnership di difesa tra India e Israele, che comprende il co-sviluppo e la co-produzione di attrezzature militari, è vista come una potenziale minaccia all'equilibrio di potere regionale. Il Pakistan fa affidamento da tempo sulla propria cooperazione in materia di difesa con la Cina per mantenere un vantaggio strategico sull'India, e il rafforzamento dell'asse India-Israele potrebbe potenzialmente sconvolgere questo delicato equilibrio regionale.
Tuttavia, alcuni analisti sostengono che le relazioni India-Israele non dovrebbero essere viste esclusivamente attraverso il prisma delle preoccupazioni per la sicurezza del Pakistan. Sostengono che il partenariato è guidato da una serie di interessi strategici, economici e tecnologici e che fa parte degli sforzi più ampi dell'India per diversificare la propria politica estera e i partenariati in materia di sicurezza.
Fonte: Al Jazeera


