Il divieto indonesiano dei social media per i minorenni costituisce un precedente nel sud-est asiatico

La nuova norma indonesiana che vieta l'uso dei social media ai minori di 16 anni è la prima del suo genere nella regione e riflette le crescenti preoccupazioni globali sulla sicurezza online dei giovani.
Con una mossa rivoluzionaria, il governo indonesiano ha annunciato un divieto storico sull'uso delle piattaforme di social media per i bambini di età inferiore ai 16 anni. Questa politica, la prima di questo tipo nel sud-est asiatico, è una risposta diretta alle crescenti preoccupazioni globali sull'impatto dei social media sul benessere e sulla sicurezza dei giovani.
Il nuovo regolamento, lanciato ufficialmente il 1° giugno 2023, vieta a chiunque di età inferiore ai 16 anni di accedere o creare account su piattaforme di social media popolari come Facebook, Instagram, TikTok e Twitter. Questa misura radicale mira a proteggere i giovani indonesiani dai potenziali rischi associati all'uso dei social media, tra cui il cyberbullismo, l'esposizione a contenuti dannosi e lo sviluppo di abitudini malsane sui social media.
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La decisione di implementare questo divieto arriva nel contesto di una più ampia spinta globale per ritenere le aziende Big Tech responsabili dell'impatto delle loro piattaforme sui giovani utenti. Diversi paesi, tra cui il Regno Unito, gli Stati Uniti e l'Unione Europea, hanno introdotto o stanno prendendo in considerazione misure simili per regolamentare l'accesso e l'utilizzo dei social media da parte dei minori.
Il ministro indonesiano delle comunicazioni e dell'informatica, Johnny G. Plate, ha sottolineato l'importanza di questa mossa, affermando:
Fonte: Deutsche Welle


