Soluzioni innovative per combattere i droni controllati da fibra ottica

UK Defense Innovation (UKDI) lancia una nuova iniziativa per reperire tecnologie all'avanguardia per il rilevamento e l'eliminazione dei sistemi aerei senza pilota (UAS) gestiti da fibra ottica.
L'organizzazione UK Defense Innovation (UKDI) ha lanciato un nuovo invito a presentare innovazioni per affrontare la crescente minaccia dei sistemi aerei senza pilota (UAS) controllati da fibra ottica. Questa frenetica iniziativa di coinvolgimento del mercato mira a raccogliere prospettive di settore e nuove idee per rilevare e sconfiggere queste piattaforme avanzate di droni.
Gli UAS controllati da fibra ottica sono emersi come un significativo problema di sicurezza, poiché offrono numerosi vantaggi rispetto ai tradizionali sistemi basati su radiofrequenza (RF). Questi includono una portata maggiore, la resilienza ai disturbi e la capacità di operare in ambienti urbani densi in cui i segnali RF possono essere interrotti.
Secondo UKDI, l'obiettivo di questa iniziativa è identificare soluzioni innovative in grado di contrastare efficacemente le minacce poste dai droni gestiti da fibra ottica. Ciò potrebbe comportare progressi nelle tecnologie dei sensori, negli algoritmi di elaborazione del segnale o in nuovi metodi di interdizione.
"Gli UAS controllati dalla fibra ottica rappresentano una minaccia crescente per la nostra sicurezza nazionale e dobbiamo essere proattivi nello sviluppo di contromisure", ha affermato un portavoce dell'UKDI. "Chiediamo al settore di condividere le proprie idee e prospettive all'avanguardia per aiutarci a stare al passo con questa sfida."
Il processo di Market Engagement comporterà una serie di workshop interattivi e discussioni individuali con le parti interessate. L'UKDI è particolarmente interessata a soluzioni che possano essere rapidamente prototipate e testate sul campo, poiché la minaccia rappresentata dai droni controllati in fibra ottica continua ad evolversi.
"Il tempo è essenziale in questo settore", ha aggiunto il portavoce dell'UKDI. "Dobbiamo agire rapidamente per identificare e implementare efficaci capacità anti-UAS per proteggere i nostri cittadini e le infrastrutture critiche."
La scadenza per le presentazioni iniziali è il 31 marzo 2023, con la possibilità di impegni successivi e opportunità di collaborazione nei mesi a venire. Le parti interessate sono incoraggiate a visitare il sito web dell'UKDI per ulteriori informazioni e per presentare le loro proposte.
Fonte: UK Government


