All'interno di "Anxietyland": un tour darkly comico
Il libro di memorie della fumettista Gemma Correll trasforma i problemi di salute mentale in un parco a tema esilarante e inquietante. Esplora le montagne russe emozionali e oltre.
La fumettista e autrice Gemma Correll invita i lettori in un viaggio non convenzionale attraverso il paesaggio della sua mente nel suo libro di memorie dalla commedia cupa, che reinventa l'esperienza di vivere con ansia come un'attrazione contorta di parco a tema. Piuttosto che presentare le sfide della salute mentale attraverso una lente clinica, Correll impiega il suo stile di illustrazione distintivo e il suo spirito acuto per creare un'esplorazione unica e riconoscibile di cosa significhi affrontare la preoccupazione e lo stress costanti nella vita moderna. Il libro trasforma concetti psicologici astratti in scenari tangibili, spesso assurdi, che entreranno in risonanza con chiunque abbia sperimentato il ciclo apparentemente infinito di pensieri ansiosi e le manifestazioni fisiche che li accompagnano.
Al centro di questo libro di memorie innovativo si trova un brillante quadro concettuale: trattare l'ansia come un parco divertimenti con le sue attrazioni e caratteristiche distinte. Le montagne russe emozionali costituiscono il fulcro del libro, un giro che cattura perfettamente la natura imprevedibile degli sbalzi d'umore e della volatilità emotiva che caratterizzano i disturbi d'ansia. Questa metafora consente a Correll di esplorare come l'ansia non influisca solo sui nostri pensieri, ma crei un'esperienza corposa che ci spinge attraverso alti drammatici e bassi devastanti senza preavviso. Il viaggio non segue mai uno schema prevedibile, proprio come l'esperienza reale di convivere con preoccupazione e paura persistenti.
Oltre le montagne russe emotive, Correll introduce i lettori al Worry-go-round, un'altra attrazione caratteristica del suo Paese dell'ansia immaginato. Questa particolare corsa incapsula perfettamente la natura circolare del pensiero ansioso, dove le stesse preoccupazioni si ripetono all’infinito senza soluzione o via di fuga. La protagonista si ritrova a dover affrontare ripetutamente le stesse preoccupazioni - riguardo alla salute, alle relazioni, alle prospettive di carriera e alle interazioni sociali - creando un effetto vertiginoso che rispecchia l'esperienza della ruminazione nel mondo reale. Le illustrazioni di Correll danno vita a questo concetto con umorismo oscuro, mostrando l'inutilità e l'esaurimento che accompagnano questi schemi di pensiero ripetitivi che caratterizzano le tendenze ossessivo-compulsive nell'ansia.
Fonte: NPR


