Scontro tra potenze internazionali per l’apertura dello Stretto di Hormuz

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite voterà una risoluzione guidata dal Golfo che consente “mezzi difensivi” per aprire lo stretto critico di Hormuz mentre le tensioni nella regione aumentano.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si prepara a votare una risoluzione proposta dal Bahrein che consentirebbe ai paesi di utilizzare mezzi difensivi per aprire lo Stretto di Hormuz, un punto critico marittimo globale. La mossa arriva in un contesto di crescente tensione nella regione del Golfo Persico, dove l'Iran ha minacciato di chiudere la via d'acqua strategica in risposta alle crescenti sanzioni economiche.
La risoluzione guidata dal Bahrein, che ha il sostegno di diverse nazioni del Consiglio di cooperazione del Golfo, cerca di stabilire un quadro giuridico affinché i paesi possano agire per garantire il libero flusso del traffico di petroliere e di navi mercantili attraverso lo Stretto. L'Iran, che confina con il lato settentrionale dello Stretto, ha ripetutamente avvertito che potrebbe chiudere il passaggio come ritorsione per l'inasprimento delle sanzioni rivolte al suo programma nucleare e alla influenza regionale.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}La risoluzione proposta arriva in un momento di accresciute tensioni militari nella regione, tra cui una serie di attacchi a petroliere che gli Stati Uniti hanno attribuito all'Iran, nonché l'abbattimento di un drone di sorveglianza statunitense da parte delle forze iraniane. Teheran ha negato il coinvolgimento negli attacchi alle petroliere e ha affermato che il drone aveva violato lo spazio aereo iraniano.
Fonte: Deutsche Welle


