Il conflitto iraniano minaccia la stabilità in tutta l’Africa
Un esperto regionale avverte che le tensioni in corso tra Iran e Occidente stanno aumentando i rischi di instabilità tra le nazioni africane, che si trovano ad affrontare vulnerabilità economiche.
Le tensioni Iran-Occidente hanno già causato volatilità nei prezzi globali del petrolio, da cui le economie africane dipendono fortemente per entrate e forniture energetiche. Questa incertezza economica potrebbe esacerbare le divisioni sociali e politiche esistenti in molti paesi africani, alimentando potenzialmente disordini e conflitti.
Owiro spiega che i paesi con istituzioni più deboli e minori risorse per attutire gli shock economici sono quelli a maggior rischio di instabilità. Cita il Sudan, il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo come esempi di nazioni che potrebbero essere particolarmente vulnerabili alle conseguenze dello stallo Iran-Occidente.
In questi stati fragili, un aumento dei prezzi del carburante e dei prodotti alimentari potrebbe esacerbare le lamentele esistenti e scatenare nuovi disordini, portando potenzialmente a violenza, sfollamenti e crisi umanitarie. Owiro avverte che l'instabilità potrebbe anche incoraggiare i gruppi estremisti e minare gli sforzi per promuovere la democrazia in tutto il continente.
Per mitigare i rischi, Owiro esorta i leader africani a rafforzare le reti di sicurezza sociale, diversificare le loro economie e perseguire soluzioni diplomatiche per allentare le tensioni Iran-Occidente. Chiede inoltre maggiore sostegno e coordinamento a livello internazionale per aiutare le nazioni africane vulnerabili a superare le potenziali tempeste economiche e politiche future.
Fonte: Al Jazeera


