I manifestanti iraniani sfidano la repressione e chiedono libertà nelle manifestazioni nazionali

Migliaia di iraniani scendono in piazza per proteste a livello nazionale, sfidando la violenta repressione del governo. I manifestanti chiedono la fine del regime islamico e il ripristino delle libertà democratiche.
Teheran, Iran - In un'audace dimostrazione di sfida contro il regime islamico, migliaia di iraniani sono scesi in piazza in tutto il Paese, organizzando proteste diffuse e chiedendo la fine della presa del potere da parte del governo autoritario. L'ultima ondata di disordini arriva nonostante la brutale repressione da parte delle forze di sicurezza, che ha provocato centinaia di arresti e la morte di almeno 40 manifestanti.
Le proteste, iniziate a metà settembre dopo la morte della 22enne Mahsa Amini, morta mentre era in custodia di polizia, si sono ora trasformate in un movimento più ampio contro le politiche oppressive della Repubblica islamica e la mancanza di libertà fondamentali. Scandendo slogan come "Donne, vita, libertà" e "Abbasso il dittatore", i manifestanti hanno mostrato una notevole resilienza di fronte alla risposta violenta del regime.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


