L'Iran sta ricostruendo l'arsenale missilistico nonostante le sanzioni statunitensi, rivela Intel

Le ultime informazioni dell’intelligence statunitense indicano che l’Iran sta rapidamente riparando bunker e strutture missilistiche, ricostruendo il suo arsenale nonostante le sanzioni internazionali. Le tensioni geopolitiche aumentano mentre l’Iran continua ad attaccare Israele.
L'Iran sta riparando e ricostruendo in modo aggressivo la sua rete di bunker missilistici e siti di lancio, secondo recenti valutazioni dell'intelligence statunitense. Ciò avviene nonostante le sanzioni internazionali in corso volte a frenare il programma di missili balistici del paese.
Le immagini satellitari e altri dati di sorveglianza mostrano che l'Iran sta lavorando per ripristinare e fortificare le strutture sotterranee che sono state danneggiate o distrutte nei precedenti attacchi aerei israeliani. La Repubblica islamica è stata anche vista spostare lanciamissili mobili in nuove posizioni, rendendoli più difficili da prendere di mira per gli avversari.
Questo rinnovato accumulo di missili sta sollevando allarmi all'interno dell'establishment della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, che da tempo considera l'arsenale di missili balistici iraniani come una grave minaccia alla stabilità in Medio Oriente. La capacità di ricostruire e ridistribuire rapidamente queste armi potrebbe minare l'impatto delle sanzioni economiche e di altre tattiche di pressione volte a frenare le ambizioni regionali dell'Iran.
"L'Iran sta chiaramente dando priorità alla resilienza e alla sopravvivenza della sua forza missilistica, anche di fronte alle condanne e agli insuccessi internazionali", ha affermato un alto funzionario dell'intelligence statunitense, che non era autorizzato a parlare pubblicamente sulla questione. "Si impegnano a mantenere questa capacità come strumento deterrente e di proiezione del potere."
Le ultime valutazioni arrivano mentre le tensioni tra Iran e Israele rimangono elevate. L'Iran ha continuato a colpire Israele, anche con il suo arsenale ridotto e un uso più attento dei lanciatori mobili per evitare di essere scoperto. Israele, da parte sua, ha condotto una guerra ombra di attacchi aerei e operazioni di sabotaggio volte a rallentare il programma missilistico iraniano.
"L'Iran considera le sue forze missilistiche come una parte vitale della sua sicurezza nazionale e della sua influenza regionale", ha affermato Ellie Geranmayeh, senior policy fellow presso il Consiglio europeo per le relazioni estere. "Probabilmente continueranno a investire massicciamente in quest'area, indipendentemente dai costi o dalle pressioni internazionali."
La rinnovata intensificazione arriva anche mentre gli Stati Uniti e i loro alleati lottano per rilanciare l'accordo nucleare del 2015, che poneva limiti al programma atomico iraniano in cambio della riduzione delle sanzioni. Gli sforzi per raggiungere un nuovo accordo si sono arenati, lasciando incerto il futuro di quel quadro diplomatico.
Senza un rinnovato accordo sul nucleare, gli Stati Uniti e i loro partner dovranno fare più affidamento su altri strumenti, come sanzioni economiche e azioni segrete, per cercare di limitare le capacità missilistiche dell'Iran. Ma sulla base delle ultime informazioni di intelligence, l'Iran sembra determinato a portare avanti comunque il suo programma missilistico.
Fonte: The New York Times


