L’astuto piano dell’Iran: espandere il conflitto, imporre costi, sopravvivere a Trump

Mentre le tensioni aumentano, l’Iran escogita un approccio strategico per ampliare il campo di battaglia, aumentare i prezzi e resistere alla tempesta finché Trump non lascerà l’incarico.
L'Iran sta mettendo in atto una strategia calcolata per espandere la guerra, aumentare i costi e sopravvivere all'attuale amministrazione statunitense sotto il presidente Trump. Mentre le tensioni nella regione continuano a ribollire, Teheran sta lavorando per allargare il campo di battaglia dal proprio territorio al più ampio Medio Oriente.
Il recente attacco a Doha, in Qatar, di domenica è un ottimo esempio delle manovre dell'Iran. Colpendo obiettivi al di fuori dei propri confini, l'Iran mira a intensificare il conflitto e ad attirare altri attori regionali, rendendo la situazione più complessa e difficile da risolvere.
L'obiettivo dell'Iran è alzare la posta in gioco e costringere gli Stati Uniti e i suoi alleati a pagare un prezzo più alto per qualsiasi potenziale ritorsione o azione militare. Ampliando la portata del conflitto, Teheran spera di sopravvivere all'amministrazione Trump, ritenendo che l'attuale presidente degli Stati Uniti potrebbe essere meno disposto a impegnarsi in uno scontro prolungato e costoso.
Gli analisti suggeriscono che la strategia dell'Iran è un tentativo calcolato di cambiare la narrativa e presentarsi come una vittima dell'aggressione statunitense, piuttosto che come l'aggressore. Espandendo il campo di battaglia, l'Iran mira a guadagnare simpatia e sostegno da altre potenze regionali e dalla comunità internazionale, complicando potenzialmente qualsiasi risposta guidata dagli Stati Uniti.
La tensione di fondo tra Iran e Stati Uniti deriva da una serie di questioni, tra cui l'accordo nucleare del 2015, il sostegno dell'Iran ai gruppi regionali per procura e la tensione degli Stati Uniti. sanzioni contro l'economia iraniana. Mentre le due nazioni continuano a impegnarsi in un gioco ad alto rischio basato sulla politica del rischio calcolato, il rischio di un'ulteriore escalation rimane una preoccupazione urgente.
Gli esperti avvertono che la strategia iraniana potrebbe portare a un conflitto regionale più ampio, con il potenziale di coinvolgere altri attori e destabilizzare il già instabile Medio Oriente. I prossimi mesi saranno cruciali per determinare se la scommessa dell'Iran ripagherà o se gli Stati Uniti e i loro alleati riusciranno a trovare un modo per contrastare le ambizioni regionali della Repubblica islamica.
Fonte: The New York Times


