L’evoluzione della strategia militare dell’Iran: adattarsi alle sfide post-2025

Esaminando come si è trasformata la strategia militare dell'Iran dalla guerra del 2025 con Israele, mentre gli esperti di difesa analizzano le nuove priorità e tattiche di difesa della nazione.
Secondo gli analisti della difesa, dopo i tumultuosi eventi della guerra con Israele del giugno 2025, l'Iran ha subito una significativa ricalibrazione della sua strategia militare. Il conflitto, che ha comportato perdite sostanziali per entrambe le parti, ha spinto il governo iraniano a rivalutare il proprio approccio alla sicurezza e alla difesa nazionale.
Spostamento verso la guerra asimmetrica
Uno dei cambiamenti più notevoli nella strategia militare iraniana è stata una maggiore enfasi sulle tattiche di guerra asimmetrica. Di fronte alla superiorità tecnologica dei suoi avversari, l'Iran ha cercato di sfruttare i suoi vantaggi geografici unici e l'impegno delle sue forze ideologicamente motivate per contrastare la potenza militare convenzionale.
"L'Iran ha riconosciuto che non può eguagliare la potenza di fuoco e le armi avanzate dei suoi avversari in uno scontro diretto," spiega il Dott. Mehran Kamrava, professore di governo presso la School of Foreign Service della Georgetown University in Qatar. "Si è invece concentrato sullo sviluppo di unità specializzate, capacità non convenzionali e tattiche in grado di infliggere danni significativi riducendo al minimo le proprie perdite."
Fonte: Al Jazeera


