La posta in gioco alta dell'Iran: escalation calcolata contro Stati Uniti e Israele

Uno sguardo approfondito alla rischiosa strategia dell'Iran di assorbire gli scioperi più a lungo di quanto i suoi avversari possano sostenere il dolore e i costi, come spiegato da Amir Azimi della BBC Persian.
Nel confronto in corso con gli Stati Uniti e Israele, l'approccio dell'Iran sembra basarsi su una strategia di escalation attentamente calcolata. La Repubblica islamica sembra credere di poter resistere a scioperi e ritorsioni più a lungo di quanto i suoi avversari possano sopportare il dolore e i costi, scrive Amir Azimi della BBC Persian.
Questa scommessa ad alto rischio affonda le sue radici nella posizione geopolitica unica dell'Iran e nelle lezioni apprese dai conflitti passati. Essendo una potenza regionale con un vasto territorio, una popolazione considerevole e notevoli capacità militari, l’Iran possiede la resilienza necessaria per assorbire un certo livello di punizione. La leadership del Paese probabilmente calcola che la sua disponibilità a sopportare più dolore di quello che i suoi nemici possono sopportare, alla fine gli darà un vantaggio nel lungo periodo.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: BBC News


