La resilienza dell’Iran: il regime rimane saldamente radicato nonostante le sfide

La leadership iraniana rimane saldamente al potere nonostante le pressioni esterne, evidenziando l'attenzione del regime alla sopravvivenza, come riportato dall'editore della BBC Persian.
Nonostante le coraggiose affermazioni di cambio di regime da parte dell'amministrazione Trump, la leadership iraniana ha dimostrato una notevole resilienza ed è rimasta saldamente radicata al potere. Questa resilienza è una testimonianza della singolare attenzione del regime alla propria sopravvivenza, una strategia che gli ha permesso di resistere alla tempesta delle sanzioni internazionali, dei disordini interni e delle minacce esterne.
Al centro della strategia di sopravvivenza dell'Iran c'è la spietata determinazione a mantenere il controllo sulle leve del potere. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), la forza militare d'élite del paese, è diventato la spina dorsale del regime, esercitando una vasta influenza economica e politica. Questo complesso militare-industriale ha consentito al regime di reprimere il dissenso, proiettare il potere all'estero e resistere alla tempesta di sanzioni che hanno paralizzato l'economia iraniana.
Inoltre, il regime si è dimostrato abile nel cooptare e cooptare potenziali fonti di opposizione. Il sistema politico del paese, pur non essendo democratico nel senso occidentale, consente un certo grado di competizione politica, con molteplici fazioni in lizza per l'influenza. Ciò ha consentito al regime di bilanciare gli interessi dei diversi centri di potere, garantendo che nessun singolo gruppo possa rappresentare una seria minaccia al suo governo.
La resilienza del regime è anche il prodotto della sua capacità di attingere al nazionalismo e all'orgoglio iraniani. La narrazione dell'Iran come nazione orgogliosa e indipendente, che resiste alle interferenze occidentali, ha avuto risonanza presso molti iraniani, che vedono la sopravvivenza del regime come una questione di dignità nazionale. Ciò ha consentito al regime di mantenere un certo grado di sostegno popolare, anche se l'economia ha faticato sotto il peso delle sanzioni.
Naturalmente, questo non vuol dire che il regime sia privo di sfide. Disordini interni, problemi economici e pressioni internazionali hanno avuto il loro peso e il regime ha dovuto ricorrere a misure sempre più repressive per mantenere la presa sul potere. Ma finora si è dimostrato straordinariamente abile nell'adattarsi a queste sfide e nel garantire la propria sopravvivenza.
In definitiva, la resilienza del regime iraniano è una testimonianza della sua concentrazione sull'autoconservazione. Anche se il futuro rimane incerto, è chiaro che lo stesso regime che ha governato l'Iran per oltre quattro decenni rimane saldamente al potere, nonostante i migliori sforzi dei suoi oppositori per provocarne la caduta.
Fonte: BBC News


