Le università iraniane affrontano attacchi informatici in un clima di crescente tensione

L’Iran sostiene che le sue università siano prese di mira, come rappresaglia per gli attacchi agli istituti di ricerca iraniani. Gli esperti analizzano il crescente conflitto informatico tra Iran e Occidente.
Le tensioni tra Iran e Occidente sono aumentate a un nuovo livello, con l'Iran che sostiene che le sue università sono ora prese di mira da attacchi informatici. Ciò avviene dopo i recenti attacchi contro due università di ricerca iraniane, di cui Teheran ha attribuito la colpa ad avversari stranieri.
I funzionari iraniani non hanno fornito dettagli sui presunti attacchi informatici, ma hanno promesso ritorsioni. "Risponderemo agli attacchi contro le nostre università", ha avvertito Abolhassan Firouzabadi, segretario del Consiglio supremo del cyberspazio iraniano.
La minaccia di un'escalation della guerra informatica tra l'Iran e i suoi avversari, in particolare Stati Uniti e Israele, è una preoccupazione crescente per gli esperti di sicurezza. Gli attacchi informatici sono diventati una tattica comune nel conflitto ombra in corso tra l'Iran e l'Occidente, in cui entrambe le parti si scambiano colpi nel regno digitale.
"L'Iran ha dimostrato di essere disposto a rispondere alle minacce percepite contro le sue istituzioni, anche attraverso mezzi informatici", ha affermato Behnam Ben Taleblu, membro senior della Fondazione per la difesa delle democrazie. "Il rischio di errori di calcolo e di escalation involontaria è elevato."
Si ritiene che i recenti attacchi alle università iraniane facciano parte di una campagna più ampia contro gli istituti accademici e di ricerca del paese. Nel 2020, l'Organizzazione iraniana per l'energia atomica è stata colpita da un attacco informatico che ha bloccato temporaneamente un impianto di assemblaggio di centrifughe.
Gli esperti affermano che il conflitto informatico tra l'Iran e i suoi avversari probabilmente continuerà ad intensificarsi, poiché entrambe le parti cercano di ottenere un vantaggio attraverso mezzi digitali. La posta in gioco è alta, poiché un grave attacco informatico potrebbe avere conseguenze di vasta portata per le infrastrutture critiche e la sicurezza nazionale.
"Questo è un pericoloso gioco del gatto col topo", ha affermato Esfandyar Batmanghelidj, fondatore del Forum Europa-Iran. "Il rischio di errori di calcolo e di un'escalation involontaria è elevato, e il rischio di danni a civili innocenti è significativo."
Mentre infuria la guerra informatica tra l'Iran e l'Occidente, incombe la minaccia di un conflitto più ampio. Entrambe le parti dovranno usare cautela e moderazione per evitare un'escalation potenzialmente catastrofica.
Fonte: Al Jazeera


