L'Iran sceglie il figlio dell'Ayatollah Khamenei come nuovo leader supremo

Mossa controversa in cui Mojtaba Khamenei subentra al padre, sollevando preoccupazioni per l'escalation delle tensioni regionali.
Mojtaba Khamenei, il secondo figlio del defunto leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, è stato scelto come suo successore, secondo i media statali iraniani. Questa mossa potrebbe portare ad un'escalation delle tensioni nella regione, poiché Donald Trump ha già definito Mojtaba Khamenei una scelta inaccettabile.
I membri dell'organo amministrativo incaricato di selezionare la massima autorità iraniana hanno annunciato la decisione domenica. La scelta di Mojtaba Khamenei, noto per le sue politiche intransigenti e per gli stretti legami con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, arriva in un momento critico per l'Iran che si trova ad affrontare un panorama geopolitico complesso e deve affrontare crescenti sfide economiche e sociali.
La decisione di nominare il giovane Khamenei, da tempo considerato un potenziale successore di suo padre, incontrerà probabilmente reazioni contrastanti sia all'interno dell'Iran che a livello internazionale. I sostenitori della mossa sostengono che fornirà continuità e stabilità alla leadership iraniana, mentre i critici temono che potrebbe portare a un ulteriore consolidamento del potere da parte degli estremisti e a una politica estera più conflittuale.
Donald Trump, che è stato un forte critico del regime iraniano, ha già espresso la sua disapprovazione per la scelta di Mojtaba Khamenei. In un tweet, l’ex presidente degli Stati Uniti ha descritto il giovane Khamenei come un
Fonte: The Guardian


