Tensioni in Iran: i massimi capi dell'intelligence testimoniano davanti al Congresso

I massimi funzionari dell'intelligence statunitense, compreso il direttore dell'intelligence nazionale e i capi dell'FBI e della CIA, dovranno affrontare domande difficili da parte del Congresso sul programma nucleare iraniano e sull'influenza regionale.
Washington, D.C. - Mercoledì, in un'udienza molto attesa, i massimi funzionari dell'intelligence statunitense testimonieranno davanti al Congresso sulle crescenti capacità nucleari dell'Iran e sull'influenza regionale. Tulsi Gabbard, direttore dell'intelligence nazionale, sarà affiancato da Kash Patel, direttore dell'FBI, e John Ratcliffe, direttore della CIA, mentre dovranno affrontare un intenso controllo da parte dei legislatori di Capitol Hill.
L'udienza arriva in un momento critico, poiché le tensioni tra Stati Uniti e Iran rimangono elevate a seguito di una serie di incidenti nel Golfo Persico, incluso il recente sequestro di una petroliera americana da parte delle forze iraniane. Ci si aspetta che i legislatori interroghino i capi dell'intelligence sulle ultime valutazioni del programma nucleare iraniano, sul suo sostegno ai delegati regionali e sulle potenziali minacce agli interessi statunitensi in Medio Oriente.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


