La repressione iraniana si intensifica nonostante il severo avvertimento di Trump

Mentre il governo iraniano intensifica la repressione delle proteste antigovernative, il presidente degli Stati Uniti minaccia conseguenze per l’esecuzione dei manifestanti. Questo rapporto completo descrive nel dettaglio la crescente crisi.
L'Iran continua la sua repressione nei confronti dei manifestanti antigovernativi nonostante l'avvertimento del presidente Trump di non giustiziare i manifestanti. Decine di manifestanti sono stati condannati a morte mentre il regime cerca di sedare la più grande rivolta pubblica nel paese dalla rivoluzione islamica del 1979.
L'attuale ondata di proteste è stata innescata dalla morte di Mahsa Amini, una donna di 22 anni morta mentre era in custodia di polizia dopo essere stata arrestata per presunta violazione delle rigide regole dell'hijab. La sua morte ha galvanizzato la rabbia diffusa su questioni come la repressione politica, i problemi economici e i diritti delle donne.
In risposta, il governo iraniano ha lanciato una brutale repressione, con le forze di sicurezza che hanno sparato contro i manifestanti munizioni vere, pallini metallici e gas lacrimogeni. Centinaia di manifestanti sono stati uccisi e altre migliaia sono state arrestate e imprigionate.
Fonte: NPR


