I leader iraniani respingono le pretese di Trump sui negoziati

I funzionari iraniani respingono rapidamente le dichiarazioni del presidente Trump sui colloqui in corso, definendoli un “bluff” e negando qualsiasi negoziato diretto o indiretto con gli Stati Uniti.
L'Iran ha fermamente respinto le affermazioni del presidente Trump secondo cui i due paesi sarebbero impegnati in negoziati diretti o indiretti, definendo le sue dichiarazioni un semplice "bluff". I funzionari iraniani hanno chiarito che non hanno intenzione di avviare colloqui con gli Stati Uniti in questo momento.
In una serie di tweet, Trump aveva lasciato intendere che gli Stati Uniti e l'Iran si stavano "avvicinando a un accordo" e che la Repubblica islamica era "pronta a concludere un accordo" sul suo programma nucleare. Tuttavia, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi ha rapidamente respinto queste affermazioni, affermando che non ci sono "nessun dialogo in corso con gli Stati Uniti, né direttamente né indirettamente."
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


