La squadra di calcio irachena chiede di rinviare i playoff della Coppa del Mondo tra le tensioni regionali

L'allenatore della nazionale di calcio irachena ha esortato la FIFA a rinviare la partita dei playoff della Coppa del Mondo, citando la necessità che i suoi giocatori sparsi si riuniscano e si preparino in mezzo alle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran.
L'allenatore della nazionale di calcio irachena Graham Arnold ha lanciato un appello alla FIFA per rinviare l'imminente partita dei playoff della Coppa del Mondo, citando la necessità che i suoi giocatori si riuniscano e si preparino in un contesto di escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. La partita cruciale è attualmente prevista per il 31 marzo, ma Arnold ritiene che sia necessario un rinvio per garantire che la sua squadra sia pronta a competere.
La squadra nazionale dell'Iraq è sparsa in tutta la regione, con giocatori che rappresentano club in paesi come Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Arnold ha espresso preoccupazione per la capacità della sua squadra di viaggiare in sicurezza e riunirsi per l'incontro ad alto rischio, dati i maggiori rischi per la sicurezza nella regione.
"È importante prepararci al meglio per questa partita", ha detto Arnold. "Con la situazione attuale, sarà molto difficile per i giocatori riunirsi e allenarsi insieme. Un ritardo ci darebbe il tempo necessario per riunire tutti e assicurarci di essere pronti a competere ai massimi livelli."
La partita dei playoff della Coppa del Mondo tra l'Iraq e un avversario ancora da definire riveste un'importanza significativa per la nazionale irachena, che sta cercando di qualificarsi per il prestigioso torneo mondiale per la prima volta dal 2006. Una vittoria assicurerebbe all'Iraq un posto nella Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar.
Tuttavia, le crescenti tensioni nella regione, incluso il recente attacco aereo statunitense che ha ucciso il generale iraniano Qassem Soleimani, hanno messo in dubbio la fattibilità della partita programmata. Arnold ritiene che un rinvio consentirebbe ai suoi giocatori di concentrarsi sulla preparazione senza l'ulteriore stress e incertezza della situazione geopolitica.
"Il nostro unico obiettivo dovrebbe essere il gioco e assicurarci di essere nella migliore forma possibile per competere", ha affermato Arnold. "Un ritardo da parte della FIFA ci aiuterebbe molto a raggiungere questo obiettivo."
La Associazione calcistica irachena non ha ancora chiesto formalmente un rinvio alla FIFA, ma l'appello pubblico di Arnold probabilmente farà pressione sull'organo di governo affinché consideri la questione. Con l'inizio dei playoff della Coppa del Mondo previsto tra poco più di due mesi, la nazionale irachena e i suoi tifosi aspetteranno con ansia la decisione della FIFA.
Fonte: Al Jazeera


