Israele espande la presenza militare a Gaza mentre la ricostruzione rallenta

L’analisi delle immagini satellitari rivela che Israele sta costruendo basi militari permanenti nella Gaza occupata, minando gli sforzi di ricostruzione sostenuti dagli Stati Uniti.
Israele ha costantemente espanso la sua presenza militare nella Striscia di Gaza occupata, costruendo basi e infrastrutture permanenti nonostante la crisi umanitaria in corso, secondo un'analisi delle immagini satellitari.
L'espansione arriva mentre i piani sostenuti dagli Stati Uniti per la ricostruzione di Gaza dopo il conflitto del 2021 si sono arenati, lasciando i residenti dell'enclave costiera senza alloggi adeguati, assistenza medica e servizi essenziali. Questa duplice dinamica, di rafforzamento militare e di stallo della ricostruzione civile, ha attirato critiche da parte di gruppi per i diritti umani e analisti del Medio Oriente.
Le immagini satellitari, catturate da Maxar Technologies e analizzate dall'Associated Press, mostrano Israele che costruisce quelle che sembrano essere caserme militari, avamposti di intelligence e siti di lancio lungo il confine con Gaza. Ciò segna un cambiamento rispetto al passato, quando la presenza militare di Israele nel territorio era più temporanea e fluida.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


