L’assalto israeliano al Libano raggiunge livelli catastrofici

Israele minaccia di devastare il Libano mentre la sua campagna militare nel paese raggiunge una nuova fase pericolosa, sollevando il timore di una crisi umanitaria paragonabile a quella del conflitto del 2014 a Gaza.
Israele in Libano ha raggiunto una nuova fase devastante, con i leader del paese che avvertono che il Libano potrebbe affrontare una distruzione pari a quella di Gaza se il conflitto continua a intensificarsi. Il governo israeliano ha promesso di intensificare gli attacchi aerei e i bombardamenti di artiglieria contro obiettivi libanesi, una mossa che minaccia di far precipitare la regione in una crisi umanitaria ancora più profonda.
Le attuali ostilità sono state innescate da un attacco missilistico Hezbollah che ha ucciso due civili israeliani, provocando una risposta furiosa da parte dell'esercito israeliano. Le infrastrutture del Libano, comprese le centrali elettriche e l'aeroporto internazionale di Beirut, sono state duramente colpite dagli attacchi aerei in corso, mentre Hezbollah ha reagito lanciando centinaia di razzi nel nord di Israele.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Le Nazioni Unite e altri osservatori internazionali hanno espresso grave preoccupazione per l'escalation di violenza, avvertendo che una guerra su vasta scala potrebbe avere conseguenze catastrofiche per il popolo libanese. Le agenzie di aiuto umanitario hanno già iniziato a mobilitare risorse per assistere i civili coinvolti nel fuoco incrociato, ma temono che i loro sforzi potrebbero essere vanificati se il conflitto continua a intensificarsi.
Gli analisti avvertono che la retorica e le azioni del governo israeliano suggeriscono uno spostamento verso una strategia più aggressiva e intransigente nella regione. Lo ha promesso il primo ministro Benjamin Netanyahu
Fonte: Al Jazeera


