Gli attacchi israeliani scuotono l'economia iraniana mentre colpiscono obiettivi civili

Gli attacchi ai principali impianti industriali iraniani come il Mobarakeh Steel Complex stanno causando danni significativi all’economia del paese e incidendo negativamente sulla vita dei civili. Gli esperti analizzano le implicazioni strategiche ed economiche.
In una serie di recenti attacchi, Israele ha ampliato la sua campagna segreta contro le infrastrutture industriali ed economiche dell'Iran, infliggendo danni significativi ai settori vitali dell'acciaio, del petrolchimico e dell'energia del paese. L'ultimo attacco ha colpito il complesso siderurgico Mobarakeh a Isfahan, uccidendo una persona e ferendone altre 15, secondo i funzionari locali.
Il complesso siderurgico Mobarakeh, il più grande produttore di acciaio iraniano, è una componente fondamentale della spina dorsale industriale del paese, poiché fornisce materie prime per l'edilizia, la produzione e le esportazioni. La paralizzazione del complesso è l'ultimo colpo all'economia iraniana, che sta già vacillando a causa delle sanzioni internazionali e della cattiva gestione interna.
Gli analisti affermano che gli attacchi fanno parte della più ampia strategia di Israele volta a indebolire le capacità militari e l'autosufficienza economica dell'Iran, che lo Stato ebraico considera minacce esistenziali. Prendendo di mira gli impianti industriali chiave, Israele spera di interrompere la capacità dell'Iran di produrre beni vitali e di generare entrate dalle esportazioni necessarie per finanziare le sue attività regionali e il programma nucleare.
Fonte: The New York Times


