La giuria si pronuncia contro il monopolio illegale di Live Nation/Ticketmaster che fa pagare troppo ai fan

Una giuria federale ha scoperto che Live Nation e Ticketmaster gestiscono un monopolio illegale, facendo pagare troppo agli spettatori dei concerti in tutto il paese. Il verdetto rappresenta una vittoria importante per gli Stati che hanno portato avanti il caso.
Live Nation e la sua filiale Ticketmaster sono stati giudicati colpevoli di gestire un monopolio illegale che faceva pagare ai fan prezzi eccessivi per i biglietti dei concerti. Questa decisione storica rappresenta una vittoria importante per gli stati che hanno portato avanti il processo anche dopo che l'amministrazione Trump ha abbandonato il caso.
La giuria ha stabilito che Ticketmaster mantiene illegalmente il monopolio nel mercato dei servizi di biglietteria nelle principali sedi di concerti e che Live Nation ha il monopolio nel grande mercato dell'anfiteatro utilizzato dagli artisti. La giuria ha inoltre riscontrato che Live Nation richiede illegalmente agli artisti che utilizzano i suoi anfiteatri di utilizzare anche i suoi servizi di promozione degli eventi, schiacciando ulteriormente i consumatori.
Secondo l'ufficio del procuratore generale di New York, la giuria ha concluso che ai fan sono stati sistematicamente addebitati prezzi eccessivi per i biglietti dei concerti in tutto il paese, con Ticketmaster che addebita agli stati una media di 1,72 dollari per biglietto, in linea con le stime precedenti degli stati. Le prove presentate al processo hanno mostrato che un direttore regionale di Live Nation si vantava di "truffare" e "derubare" gli acquirenti di biglietti.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Il processo, durato cinque settimane, si è svolto presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York, e diversi stati hanno portato avanti il caso dopo che l'amministrazione Trump si è ritirata. Questo verdetto rappresenta un duro colpo per il dominio di lunga data di Live Nation e di Ticketmaster nel settore dell'intrattenimento dal vivo, che ha dovuto affrontare controlli e critiche crescenti per le pratiche anti-consumatore.
"Si tratta di un'enorme vittoria per i consumatori", ha affermato il procuratore generale di New York Letitia James. "Per troppo tempo, Live Nation e Ticketmaster hanno sfruttato la loro posizione di fornitore dominante di biglietti, sovraccaricando impunemente i fan. Il verdetto di oggi conferma ciò che sappiamo da tempo: le loro pratiche anticoncorrenziali hanno danneggiato clienti, artisti e il settore nel suo insieme."
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}I risultati della giuria sottolineano l'urgente necessità di una maggiore applicazione e supervisione dell'antitrust nello spazio dell'intrattenimento dal vivo. Fan, artisti e piccoli operatori del settore denunciano da tempo la presa monopolistica di Live Nation e Ticketmaster, che ha soffocato la concorrenza, gonfiato i prezzi e limitato la scelta dei consumatori. Questo verdetto potrebbe aprire la strada a ulteriori azioni legali e controlli normativi volti a ripristinare l'equità e l'equilibrio nel mercato.
Mentre il settore degli eventi dal vivo continua a riprendersi dalla pandemia di COVID-19, questa sentenza invia un chiaro messaggio che gli abusi del potere di mercato non saranno tollerati. Il pubblico dei concerti in tutto il Paese osserverà da vicino la risposta di Live Nation e Ticketmaster e se questa decisione storica porterà a cambiamenti significativi nel panorama della biglietteria.
Fonte: Ars Technica


