Kim Jong Un elogia le truppe per la tattica di "auto-esplosione".

Il leader nordcoreano Kim Jong Un elogia i soldati incaricati di far esplodere granate piuttosto che affrontare la cattura da parte delle forze ucraine nel conflitto in corso.
In uno sviluppo sorprendente che sottolinea la brutale realtà del conflitto in corso tra le forze nordcoreane e l'Ucraina, Kim Jong Un ha pubblicamente elogiato le truppe per aver impiegato quelle che i funzionari descrivono come tattiche di "auto-esplosione" durante le operazioni di combattimento. La mossa rappresenta un'allarmante conferma dei sospetti di vecchia data secondo cui i soldati nordcoreani stanno ricevendo l'ordine esplicito di far esplodere le proprie granate piuttosto che lasciarsi catturare dalle forze ucraine. Questa inquietante strategia riflette le misure estreme adottate nel conflitto e solleva gravi preoccupazioni umanitarie riguardo al trattamento e alle aspettative riposte nei confronti del personale militare.
La conferma di queste istruzioni arriva in mezzo a prove sempre più evidenti del coinvolgimento militare della Corea del Nord nel più ampio conflitto nell'Europa orientale. Le forze ucraine hanno riferito di aver incontrato truppe nordcoreane in prima linea, segnando una significativa dimensione internazionale della guerra. La rivelazione che ai soldati viene incoraggiato o ordinato di eliminarsi piuttosto che affrontare una potenziale prigionia suggerisce un livello di disperazione o impegno ideologico che ha allarmato gli osservatori internazionali e gli analisti militari che stanno monitorando da vicino la situazione.
Gli esperti militari hanno capito da tempo che le tattiche suicide e gli ordini di sacrificio rappresentano un cambiamento fondamentale nel modo in cui la guerra viene condotta in questo teatro. La pratica si rifà alle dottrine militari storiche, ma rimane scioccante nella sua applicazione moderna e nell’autorizzazione esplicita da parte della leadership statale. Tattiche militari di questa natura indicano una volontà di sacrificare personale su una scala senza precedenti, sollevando interrogativi sulle strutture di comando, sul morale delle truppe e sulla sostenibilità a lungo termine delle operazioni militari in tali condizioni.
Fonte: BBC News


