Il lavoro per mettere fuori legge la caccia alle tracce mentre inizia il dibattito pubblico

Il partito laburista britannico promette di vietare la caccia su pista, che secondo gli attivisti è spesso una copertura per la caccia illegale alla volpe, e lancia una consultazione pubblica sulla questione.
Il partito laburista del Regno Unito si è impegnato a vietare la pratica controversa della caccia al trail, mentre il governo apre una consultazione pubblica sulla questione. Per anni, la polizia e gli attivisti per i diritti degli animali hanno accusato la caccia su pista di essere una mera cortina fumogena per la caccia illegale alla volpe, e il partito laburista si sta ora muovendo per bandire completamente questa attività.
Sue Hayman, ministro laburista per il benessere degli animali, ha dichiarato: "Ci siamo impegnati a vietare la caccia su pista nel nostro manifesto ed è esattamente ciò che intendiamo fare. La natura della caccia su pista rende difficile garantire che gli animali selvatici e domestici non vengano a rischio di essere uccisi o feriti: questo è chiaramente inaccettabile."

La caccia su pista è uno sport rurale che consiste nel seguire una scia tracciata dai cacciatori, piuttosto che inseguire direttamente le volpi vive. Tuttavia, i critici sostengono da tempo che essa fornisce copertura alla tradizionale caccia alla volpe, che è stata vietata in Inghilterra e Galles nel 2005. Sostengono che le scie olfattive vengono spesso utilizzate per guidare segugi e cacciatori verso le volpi vive, mettendo a rischio gli animali.
L'annuncio della consultazione pubblica segna un passo significativo verso l'adempimento dell'impegno del Labour di vietare la pratica. Si tratta di un dibattito in corso sul benessere degli animali e sull'eredità degli sport rurali storici del Regno Unito, che negli ultimi anni hanno dovuto affrontare controlli e opposizioni crescenti.
Il pubblico avrà ora l'opportunità di condividere le proprie opinioni sulla caccia su pista e sul suo potenziale divieto. Questo processo di consultazione sarà cruciale per definire la decisione finale del governo sul futuro dell'attività. Mentre il dibattito continua, la battaglia sul destino della caccia su pista e sulla protezione della fauna selvatica è destinata a intensificarsi.


