Gli scavi del Labrador portano alla luce indizi sul famigerato mistero di un omicidio del XIX secolo

Il proprietario del cane ritiene che la bottiglia trovata nel cortile possa contenere una prova chiave nel famigerato caso di avvelenamento di epoca vittoriana che portò a una delle ultime impiccagioni in Inghilterra.
In una straordinaria svolta degli eventi, un uomo del Devon crede che il suo amato labrador, Stanley, possa aver scoperto una prova vitale legata a un famigerato caso di omicidio del XIX secolo. Paul Phillips, 49 anni, ha riferito che Stanley ha rinvenuto una bottiglia di vetro blu con la scritta "Da non prendere" scritta su un lato nella loro casa di Clyst Honiton.
La scoperta ha suscitato un rinnovato interesse per il famigerato avvelenamento che portò a una delle ultime impiccagioni pubbliche dell'Inghilterra. Phillips ritiene che la bottiglia potrebbe essere un collegamento chiave con il famigerato omicidio di epoca vittoriana che ha affascinato storici e veri appassionati di criminalità per generazioni.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Il caso in questione risale al 1840 e riguardava l'avvelenamento di un proprietario terriero del Devon, che portò alla condanna e all'esecuzione del nipote della vittima, John Tawell. Il processo di Tawell e la successiva impiccagione furono eventi molto pubblicizzati, tanto che il caso divenne una pietra miliare della giustizia penale del XIX secolo.
Gli investigatori all'epoca sospettavano che Tawell avesse corretto il cibo o le bevande di suo zio con una dose mortale di acido prussico, un potente veleno. La scoperta della misteriosa bottiglia nel cortile di Phillips ha riacceso le ipotesi secondo cui potrebbe essere stata utilizzata per conservare o trasportare la sostanza mortale.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}"Non potevo credere ai miei occhi quando Stanley ha portato alla luce questa bottiglia", ha detto Phillips. "L'iscrizione e il momento del ritrovamento suggeriscono che potrebbe essere collegato al caso dell'omicidio Tawell, che mi ha sempre affascinato. È una possibilità incredibile e sono ansioso di lavorare con storici ed esperti per vedere se possiamo scoprire ulteriori dettagli sulle sue origini e sul potenziale ruolo nel crimine."
La bottiglia è stata consegnata alle autorità locali, che stanno ora conducendo un'indagine approfondita sulla sua provenienza e sul potenziale collegamento con l'omicidio del XIX secolo. L'analisi forense e la ricerca d'archivio potrebbero gettare nuova luce su questo allettante mistero storico, lasciando molti a chiedersi quali altri segreti possano ancora essere sepolti nei giardini e nei campi del Devon.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}"Questa è una scoperta straordinaria che potrebbe riscrivere i libri di storia", ha commentato la professoressa Emily Wilkinson, una delle maggiori esperte di criminalità dell'epoca vittoriana. "Il caso Tawell fu un evento fondamentale che catturò l'immaginazione del pubblico dell'epoca, e la possibilità che emergano nuove prove oltre 150 anni dopo è davvero straordinaria. Io, per esempio, non vedo l'ora di vedere cos'altro questa bottiglia potrebbe rivelare su uno degli omicidi più famigerati dell'Inghilterra."


