Il caso storico di sovversione di Hong Kong è stato accolto in appello

Il tribunale di Hong Kong respinge il ricorso in un caso di alto profilo contro esponenti dell'opposizione condannati per aver organizzato elezioni primarie non ufficiali.
Con una decisione attentamente monitorata, un tribunale di Hong Kong ha respinto i ricorsi di diversi esponenti dell'opposizione condannati in uno storico caso di sovversione. I ricorrenti erano tra i 45 attivisti pro-democrazia condannati al carcere nel 2024 per aver organizzato elezioni primarie non ufficiali, ritenute dalle autorità una minaccia alla sicurezza nazionale.
La Corte d'appello ha confermato le condanne originali, assestando un duro colpo al movimento pro-democrazia della città. La sentenza sottolinea la continua repressione del governo di Hong Kong nei confronti del dissenso e la sua determinazione ad annullare qualsiasi sfida percepita alla sua autorità.
Il caso ha attirato l'attenzione internazionale, con i critici che sostengono che i procedimenti giudiziari fanno parte di uno sforzo più ampio per soffocare l'opposizione politica e minare le istituzioni democratiche di Hong Kong. I sostenitori degli imputati hanno condannato i verdetti in quanto motivati politicamente e in violazione delle libertà promesse alla città.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


