I legislatori spingono per il divieto di costruzione di data center tra le preoccupazioni sull’intelligenza artificiale

I senatori Sanders e Ocasio-Cortez propongono di sospendere la costruzione di nuovi data center finché il Congresso non approverà la regolamentazione sull’intelligenza artificiale, citando gli impatti ambientali e sociali.
Con una mossa coraggiosa per affrontare il panorama in rapida evoluzione dell'intelligenza artificiale (AI), il senatore Bernie Sanders e il deputato Alexandria Ocasio-Cortez hanno introdotto una legislazione complementare volta a imporre una moratoria sulla costruzione di nuovi data center negli Stati Uniti. La proposta di legge, che arriva in un contesto di crescenti preoccupazioni per gli impatti ambientali e sociali dell'intelligenza artificiale, cerca di spingere il Congresso ad emanare norme esaustive che regolino questa tecnologia trasformativa.
L'argomentazione centrale dei legislatori è che la crescita esponenziale dei data center, che alimentano i sistemi di intelligenza artificiale che guidano le innovazioni in settori come la sanità, i trasporti e la finanza, ha comportato un aumento significativo del consumo di energia e delle emissioni di gas serra. Si stima che i data center rappresentino quasi il 2% del consumo globale di elettricità, una cifra che si prevede aumenterà notevolmente nei prossimi anni man mano che le applicazioni di intelligenza artificiale diventeranno sempre più diffuse.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: TechCrunch

