I rifugiati libanesi-palestinesi sopportano il prezzo devastante del conflitto

Mentre i bombardamenti israeliani colpiscono il Libano, i rifugiati palestinesi nella regione si trovano ad affrontare nuovi sfollamenti, insicurezza e traumi nei loro campi da tempo sofferenti.
I rifugiati palestinesi in Libano stanno ancora una volta sopportando le conseguenze devastanti del conflitto, poiché il bombardamento del paese da parte di Israele ha costretto molti ad abbandonare le proprie case in cerca di sicurezza. La violenza in corso ha esacerbato le già precarie condizioni di vita e i traumi profondamente radicati vissuti da queste comunità vulnerabili.
Per decenni, i rifugiati palestinesi hanno cercato rifugio in Libano, spesso stabilendosi in campi sovraffollati e con risorse insufficienti che sono diventati sinonimo di povertà, instabilità ed emarginazione. Ora, con lo svolgersi dell'ultima ondata di ostilità, questi campi sono diventati l'epicentro di una nuova crisi umanitaria, con i residenti che si trovano ad affrontare la triste prospettiva di ulteriori sfollamenti e sofferenze.
Il campo di Ain el-Hilweh, situato vicino alla città meridionale di Sidone, è stato particolarmente colpito. Bassam Saleh, un residente del campo, descrive l'esperienza straziante: "Viviamo nella paura costante. I bombardamenti sono così vicini e non sappiamo dove andare. Ci siamo già passati, ed è altrettanto terrificante ogni volta."
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


