Il Libano scosso da controversi aumenti fiscali mentre le difficoltà economiche si aggravano

Il governo libanese impone nuove tasse sul carburante e sulle vendite, suscitando indignazione tra la popolazione in difficoltà economica. Gli esperti avvertono che le politiche regressive potrebbero peggiorare la crisi finanziaria della nazione.
Beirut, Libano - La decisione del governo libanese di aumentare le tasse sulla benzina e sulle vendite ha suscitato una forte reazione da parte dell'opinione pubblica, già alle prese con una grave crisi economica. L'annuncio delle nuove misure fiscali da parte del Primo Ministro Nawaf Salam ha acceso rabbia e proteste diffuse, con molti cittadini che faticano ad arrivare a fine mese.
Gli aumenti delle tasse, che arrivano mentre il paese affronta un tracollo finanziario paralizzante, sono visti dagli analisti come una politica regressiva che graverà in modo sproporzionato sulle classi medio-basse. L'economia libanese è in una spirale discendente da anni, con un'elevata disoccupazione, un'inflazione alle stelle e un crollo del valore della valuta che erodono il potere d'acquisto della popolazione.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera

