Il sindaco del Lincolnshire si rivolge al Fracker statunitense riguardo alle prospettive del gas

Esclusivo: i documenti mostrano che il sindaco del partito riformista del Lincolnshire, Andrea Jenkyns, ha corteggiato un dirigente statunitense del settore petrolifero e del gas chiedendogli di portare il fracking nella contea del Regno Unito.
Egdon Resources, una filiale britannica del fracker statunitense Heyco Energy, ha annunciato un'importante scoperta di gas nel Gainsborough Trough del Lincolnshire l'anno scorso. Jenkyns, che è diventato il primo sindaco del Greater Lincolnshire a maggio, ha contattato personalmente la società chiedendo come "potrebbe aiutarla con il recente ritrovamento di gas nella mia contea", secondo i documenti rilasciati dall'autorità sindacale in risposta a una richiesta di libertà di informazione.
La rivelazione sottolinea l'agenda pro-business di Jenkyns, un ex deputato conservatore che l'anno scorso ha disertato aderendo al neonato partito Reform UK. Mentre alcuni residenti locali hanno espresso preoccupazione per l'impatto ambientale del fracking, Jenkyns sembra desideroso di posizionare il Lincolnshire come hub per la controversa tecnica di estrazione.

Nella sua corrispondenza con Heyco Energy, Jenkyns ha sottolineato il suo desiderio di "esplorare come possiamo lavorare insieme per massimizzare il potenziale di questa scoperta di gas". Il sindaco ha sottolineato le "eccellenti infrastrutture" del Lincolnshire e si è impegnato a contribuire a orientarsi nel contesto normativo, suggerendo che potrebbe sfruttare la sua influenza politica per facilitare le operazioni dell'azienda.
I critici hanno accusato Jenkyns di dare priorità agli interessi aziendali rispetto alla protezione ambientale e alle preoccupazioni delle comunità locali. Il fracking, che prevede l'iniezione di liquidi ad alta pressione nel terreno per estrarre petrolio e gas, ha dovuto affrontare una diffusa opposizione nel Regno Unito a causa del suo potenziale di provocare terremoti, contaminare le falde acquifere e contribuire al cambiamento climatico.
L'intervento di Jenkyns nei confronti dell'esecutivo statunitense del settore petrolifero e del gas arriva mentre il governo britannico è alle prese con una crisi energetica esacerbata dalla guerra Russia-Ucraina e dall'aumento dei prezzi globali dell'energia. Mentre alcuni sostengono che la produzione nazionale di combustibili fossili potrebbe contribuire ad alleviare la crisi, altri hanno chiesto una maggiore attenzione alle fonti di energia rinnovabile e alle misure di efficienza energetica.
Le azioni del sindaco hanno attirato l'attenzione di gruppi ambientalisti e residenti locali che temono l'impatto del fracking sulle campagne del Lincolnshire. Mentre il dibattito sul futuro energetico della contea continua, l'apertura di Jenkyns all'industria petrolifera e del gas statunitense rischia di infiammare ulteriormente le tensioni e sollevare dubbi sulle sue priorità come leader locale.


