Smascherato il monopolio illegale di Live Nation: i fan chiedono prezzi dei biglietti più equi

La giuria statunitense stabilisce che Live Nation e Ticketmaster detengono un monopolio illegale, ponendo le basi per importanti cambiamenti nel settore della biglietteria dei concerti e un potenziale sollievo per gli spettatori frustrati.
Con una decisione storica, una giuria statunitense ha stabilito che il gigante dell'intrattenimento dal vivo Live Nation e la sua controllata Ticketmaster detengono un monopolio illegale sul settore della biglietteria dei concerti. La sentenza, arrivata dopo un lungo processo antitrust, potrebbe avere conseguenze di vasta portata sul modo in cui gli eventi dal vivo vengono prezzati e venduti al pubblico.
Il verdetto non fornisce immediatamente sollievo agli spettatori dei concerti che da tempo si lamentano dei prezzi esorbitanti dei biglietti, delle commissioni di servizio e di altre pratiche che hanno reso sempre più difficile per molti fan assistere agli spettacoli dal vivo. Tuttavia, la decisione pone le basi per potenziali cambiamenti nel settore, inclusa la possibilità di multe ingenti o addirittura di una rottura della fusione Live Nation-Ticketmaster approvata più di dieci anni fa.
La causa è stata intentata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che ha accusato Live Nation di usare la sua posizione dominante per impegnarsi in comportamenti anticoncorrenziali che danneggiano i consumatori. Le testimonianze durante il processo hanno evidenziato numerose tattiche impiegate dalla società, inclusa la minaccia di negare l'accesso ai principali artisti provenienti da luoghi che si sono rifiutati di utilizzare i servizi di Ticketmaster.
Fonte: Deutsche Welle


