Principali fornitori di carburante indagati per presunta riduzione dei prezzi in Australia durante la guerra con l'Iran

L'Autorità australiana per la concorrenza sta indagando sulle principali compagnie petrolifere per comportamenti anticoncorrenziali mentre la guerra con l'Iran provoca una crescente carenza di carburante. Il Primo Ministro invita gli automobilisti a prendere solo ciò di cui hanno bisogno.
L'autorità australiana per la concorrenza sta indagando sui principali fornitori di carburante, tra cui Ampol, BP, Mobil e Viva Energy per presunta condotta anticoncorrenziale nel contesto delle crescenti carenze innescate dalla guerra in Iran.
Il capo della Commissione australiana per la concorrenza e i consumatori Gina Cass-Gottlieb ha affermato giovedì mattina stava indagando sui rapporti sulla disponibilità di diesel presso grossisti indipendenti e distributori nell'Australia regionale e rurale.

Il Primo Ministro Anthony Albanese ha anche annunciato la creazione di una nuova task force nazionale per la fornitura di carburante per monitorare la crisi e affrontare le preoccupazioni legate alla riduzione dei prezzi e alla carenza di approvvigionamento.
Albanese ha esortato gli automobilisti a "prendere solo ciò di cui hai bisogno" alla pompa, avvertendo che Gli acquisti dettati dal panico potrebbero aggravare il problema. Ha sottolineato l'impegno del governo nel garantire forniture di carburante convenienti e affidabili per tutti gli australiani.
L'indagine condotta dall'ACCC emerge come le aree regionali e rurali dell'Australia abbiano segnalato carenza di diesel, con alcune stazioni di servizio a secco. Ciò ha sollevato preoccupazioni sulla capacità di queste comunità di accedere al carburante essenziale per i loro veicoli, l'agricoltura e altre industrie.
Cass-Gottlieb ha affermato che l'ACCC monitorerà da vicino la situazione e intraprenderà azioni di contrasto nel caso in cui venisse scoperto qualsiasi comportamento anticoncorrenziale o riduzione dei prezzi. Ha sottolineato l'importanza di mantenere prezzi del carburante giusti e trasparenti per tutti gli australiani durante questo periodo difficile.
La creazione della task force nazionale per la fornitura di carburante ha lo scopo di coordinare la risposta del governo alla crisi del carburante e garantire che i servizi essenziali e le industrie possano continuare a funzionare in modo efficace. Albanese si è impegnata a lavorare a stretto contatto con l'industria dei combustibili e i governi statali/territoriali per affrontare le questioni di fondo che determinano le carenze e le fluttuazioni dei prezzi.
Gli esperti avvertono che la guerra all'Iran e le conseguenti interruzioni della catena di approvvigionamento globale continueranno probabilmente a incidere sulla disponibilità di carburante e sui prezzi in Australia per il prossimo futuro. futuro. Le azioni del governo per indagare potenziali riduzione dei prezzi e istituire una task force dedicata sono viste come passi cruciali per mitigare la crisi e proteggere i consumatori e le imprese australiane.


