I disordini in Medio Oriente minacciano l’economia globale, avverte il FMI

Il FMI prevede prezzi più alti e una crescita più lenta a livello mondiale se il conflitto del Golfo persisterà, mentre i costi energetici e alimentari aumenteranno a livello globale.
Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha lanciato un severo avvertimento riguardo al fatto che il conflitto in corso in Medio Oriente potrebbe avere diffuse ripercussioni economiche in tutto il mondo. Secondo l'organizzazione con sede a Washington, le interruzioni delle forniture di petrolio, gas e fertilizzanti dalla regione porteranno a prezzi più alti e a un rallentamento della crescita globale nel prossimo anno.
In un messaggio severo, il Fondo monetario internazionale ha affermato che "tutte le strade portano a prezzi più alti e a una crescita più lenta in tutto il mondo" nel caso in cui il conflitto continuasse a limitare la quantità di risorse chiave in fuga dal Golfo. Questa cupa previsione si basa sul previsto aumento dei costi energetici e alimentari, che secondo il FMI danneggerà la crescita economica a livello globale e potenzialmente lascerà cicatrici durature sull'economia globale.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The Guardian


