I leader militari valutano l’invio di paracadutisti in Iran in mezzo alle tensioni regionali

Il Pentagono sta valutando la possibilità di schierare truppe aviotrasportate d’élite in Medio Oriente mentre crescono le preoccupazioni per un potenziale conflitto con l’Iran. Questa mossa segnalerebbe una significativa escalation militare.
Alti funzionari del Pentagono stanno valutando attivamente il potenziale dispiegamento di truppe aviotrasportate, compresi elementi dell'82a divisione aviotrasportata, in Medio Oriente in un contesto di crescenti tensioni con l'Iran, secondo diverse fonti che hanno familiarità con le discussioni.
Il possibile movimento di truppe rappresenterebbe una sostanziale escalation militare nella regione e potrebbe essere visto da Teheran come un'azione provocatoria. Lo schieramento di forze aviotrasportate d'élite, note per la loro capacità di risposta rapida, segnalerebbe che gli Stati Uniti sono pronti a proiettare rapidamente la propria potenza e potenzialmente impegnarsi in operazioni di combattimento dirette contro l'Iran, se necessario.
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L'82nd Airborne, con sede a Fort Bragg, Carolina del Nord, è da lungo tempo tra le prime unità militari statunitensi inviate in rispondere alle crisi globali. Negli ultimi anni, la divisione si è schierata nell'Europa orientale in seguito all'invasione russa dell'Ucraina, nonché nel Medio Oriente in seguito all'uccisione da parte degli Stati Uniti del generale iraniano Qasem Soleimani nel 2020.
Le ultime discussioni sull'eventuale invio dell'82° o di altre forze aviotrasportate nella regione arrivano mentre l'amministrazione Biden valuta come rispondere a una recente ondata di attacchi contro le forze armate e i militari statunitensi. strutture diplomatiche in Iraq e Siria, di cui Washington ha attribuito la colpa alle milizie appoggiate dall'Iran.
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Sebbene non sia stata presa alcuna decisione finale, le deliberazioni sottolineano le crescenti tensioni militari tra gli Stati Uniti e l'Iran, che si sono intensificate negli ultimi mesi. Il potenziale dispiegamento mirerebbe a scoraggiare un'ulteriore aggressione iraniana e a segnalare la determinazione di Washington a proteggere i propri interessi e il proprio personale nella regione, hanno affermato le fonti.
Tuttavia, tale mossa comporta anche rischi significativi, in quanto potrebbe provocare una forte reazione da parte dell'Iran e potenzialmente trascinare gli Stati Uniti in uno confronto diretto con la Repubblica islamica. L'amministrazione Biden ha cercato di evitare un conflitto più ampio con l'Iran, anche se ha mantenuto la pressione attraverso sanzioni e altri mezzi.
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Le discussioni sullo schieramento di truppe aviotrasportate arrivano mentre gli Stati Uniti continuano ad affrontare le conseguenze del loro ritiro caotico dall'Afghanistan nel 2021, seguito dal Rapida presa del potere da parte dei Talebani nel paese. Questa esperienza ha reso l'amministrazione Biden e il Pentagono più cauti nel farsi coinvolgere in nuovi coinvolgimenti militari in Medio Oriente, dicono le fonti.
Tuttavia, il potenziale dispiegamento riflette la crescente preoccupazione dell'amministrazione per la minaccia posta dall'Iran e dai suoi delegati nella regione. Resta da vedere se le discussioni alla fine porteranno allo schieramento di forze aviotrasportate statunitensi in Medio Oriente nelle prossime settimane o mesi.
Fonte: The New York Times

