Leader della NATO: l’Europa ha bisogno di tempo per proteggere lo Stretto di Hormuz

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, afferma che i leader europei hanno bisogno di più tempo per contribuire a proteggere il Golfo Persico a causa della mancanza di preavviso sul recente attacco all'Iran.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha riconosciuto che i leader europei avranno bisogno di più tempo per contribuire a proteggere lo Stretto di Hormuz nel Golfo Persico. Rutte ha osservato che la mancanza di preavviso in merito all'attacco del 28 febbraio all'Iran ha reso difficile per le nazioni europee mobilitare rapidamente risorse e personale nella regione.
Parlando ai giornalisti, Rutte ha spiegato che l'Unione Europea (UE) richiede più tempo di preparazione per coordinare una risposta coerente all'evoluzione della situazione in Medio Oriente. "Non possiamo aspettarci che l'Europa intervenga immediatamente e assista nel Golfo Persico", ha detto Rutte. "Ci sono sfide logistiche e operative che devono essere affrontate prima di poter fornire un sostegno significativo."
I commenti di Rutte arrivano in un contesto di crescenti tensioni tra Iran e l'Occidente, in particolare dopo l'attacco di febbraio a un impianto petrolifero iraniano, di cui Iran ha attribuito la colpa a Israele. Lo Stretto di Hormuz, un punto critico marittimo globale, è diventato un punto critico del conflitto, con la preoccupazione che un'ulteriore escalation possa interrompere le spedizioni internazionali di petrolio.
Fonte: The New York Times


